E sento ogni singolo battito. L'ho già detto che per rendermi felice basta poco? Questa sera è bastata una semplice telefonata. Ed eccomi trasformata in un cagnolino scodinzolante che fa le feste in giro per casa. 2 minuti e 23 secondi. E l'eco di quella chiamata ancora mi si muove dentro. Domani mattina forse non la ricorderò così intensa come ora. Mi basterà girare per casa con lo stesso sorriso idiota che ho stasera. Perchè io sono felice! E non so perchè. Massssì che lo so. Non lo sai tu!
Mi innamoro. Troverò un nuovo amore. Adesso basta piangere per un amore finito. Devo innamorarmi. Innamorarmi tanto tanto! E lasciare che la Nana di oggi, svanisca nelle tenebre...
Trallallero Trallallà.
L'ho abbracciato. Forse inizio a maturare un po' anch'io :]
Adieu.
Che bello! A parte i soliti litigi strazianti, la vita sembra sorridermi in questi due giorni! Che poi in fondo, a me basta poco x sentirmi felice! Mi è bastata un'e-mail, un'uscita con un amico che non vedevo da tempo, un invito inaspettato e la notizia che presto andrò a Torino. Da te, AleHH. Oggi è ferragosto (ne approfitto per fare gli auguri a tutti quelli che frequentano il mio blog) e non farò nulla di speciale, sono a casa di mio zio. Ma sono felice lo stesso. Anche se mi manchi tu, mamma.. Chissà come lo passerai questo ferragosto, è il primo che non passiamo insieme, spero che ti divertirai. L'anno scorso il primo capodanno separate, ora il primo ferragosto! Purtroppo la nostra vita è cambiata drasticamente.. Ma ti amo come prima, più di prima.
Adieu.
Stasera sono allegra trallallero trallallà! Tutto grazie a LELE che m'ha fatta morire dalle risate. Ero sul lungomare con mio fratello e un suo amico, quando vedo un tizio con tutti foulard per terra che barcollando si muove in modo strano facendo ondulare un foulard *-* Si avvicina a un gruppo di ragazze blaterando qualcosa. Scappano. Si avvicina a dei signori e gli chiede da accendere, loro gli danno l'accendino. Poi si avvicina a noi ahahah. Mi fa
"Ti piace la seta?"
-No, non la porto, vedi come mi vesto, non mi sta bene...-
Mi squadra. Indietreggia un po', continua a guardarmi.
"Vabè, magari la provi e ti sta bene... Ma quanti anni hai?"
-Sedici-
"Eh peccato... Io... DODICI!"
E poi continua a scodinzolarci intorno blaterando cose senza senso su prenotazioni, 14, 15 Agosto, birre, fratello, barba, altezza, peso. ahahah. So che è stata un po' una stronzata, però sinceramente m'ha fatto morire.
"Mi aiuti a piegare i foulard?"
-No dai, tanto sono pochi!-
"Dai, ti pago, non ho problemi di soldi!"
Poi si è accollato ad altri ragazzi, ed ha fraternizzato con loro. Voleva mettergli i foulard addosso e loro si allontanavano con la scusa "fa caldo". Mahahah. E così tutti potrete ammirare la Barbara "versione allegra". Domani dovrei uscire con Fabrizio, Alessia e la sua amica Mary, e altri due tizi che non conosco che dovranno prendere l'auto con me. Il problema è che non so neanche che faccia hanno XD Notte a tutti.
Adieu.
Ultimamente la vita va avanti come deve, non ci sono novità. Stasera sono uscita con mia cugina, mio fratello e un suo amico, mi sono divertita. In questo periodo esco solo la sera. Odio il mare d'estate, c'è sempre troppa gente, e poi il caldo mi da alla testa. Lo preferisco molto di più d'inverno, con tutti i ricordi a cui è legato. Ricordo le passeggiate con Giulia. Andavamo a quell'angoletto, e ne combinavamo di tutti i colori. Ricordi? Provavamo ad arrampicarci sugli alberi, sui tetti. Fumavamo insieme, ridevamo tanto. Mangiavamo i fili d'erba! Costruivamo le foreste con i legnetti. Guardavamo il tramonto insieme. Parlavamo dei nostri problemi. Se ci penso, mi manca un'amica così. Mi manchi tu. Da quando abbiamo litigato non ho versato una sola lacrima per te. Te ne sei andata per la mia freddezza. Te ne sei andata come un cerotto tirato via di scatto. Veloce e indolore. Solo che stasera i ricordi mi assalgono di nuovo. Quanto mi manchi. Ora tu hai i tuoi amici, non staremo neanche più in classe insieme. E io che pensavo di provare a legare di nuovo con te quest anno. Forse avrei dovuto agire subito, non potevo sapere come sarebbe andata poi. Ho un nodo alla gola. Ma non piangerò. So anche che non leggerai mai, è il secondo post che ti dedico. Lo sai, con le parole non me la sono mai cavata tanto bene. So scrivere sì, ma parlare no. Non so parlare di me agli altri. Non so esternare i miei sentimenti come sai fare tu. Per questo ti ho sempre invidiata, sai? Mi dimostravi in tutti i modi quanto tenevi a me. Io non ce l'ho mai fatta, non ci ho mai provato. Ti ho sempre data per scontata.
Ma così tanto scontata poi non lo eri.
Eppure, in confronto alla tristezza per aver perso tutto... La progressiva crisi in cui mi trovo è molto più dolorosa. La verità è che sono fragile.
Adieu.
Ieri e l'altro ieri sono stata da mio padre. Sabato sera è venuta mia zia a cena, e domenica pomeriggio siamo andati a Fiumicino al cinema, ho visto Il Cavaliere Oscuro, il nuovo di Batman. E' stato noioso. Però, non so, per un momento mi sono sentita un po' vicina a mio padre. E' stato un attimo, ma mi è rimasto impresso. Finalmente mia cugina mi ha passato al piccì qualche foto, visto che il mio piccì di foto non ne voleva più sapere. Ne ho qualcuna mia, ma solo una mi sembra decente, e una di Zeus.

Ecco.. Per chi non mi ha mai vista, questa sono io. Niente di speciale .-.

E questo è Zeus! Questa foto gliel'ho fatta un mese fa però, appena l'ho preso. Che bella giornata è stata. Mamma era felice, eravamo tutti felici. Ora Zeus è cresciuto, prima aveva paura di tutto e di tutti e rimaneva sempre in cameretta. Adesso gira tranquillamente per casa e ha preso confidenza con tutti! Stiamo ore intere a giocare, e mi ha riempita di graffi XD Qui intanto si prosegue col trasloco, a volte mi sento prosciugata di tutte le energie, a volte aiuto e sono più collaborativa. So che c'è bisogno anche di me.
Adieu.
Risate. Quante risate. Non ho vissuto quel momento abbastanza, credevo ce ne sarebbero stati altri mille da vivere così. Non immaginavo sarebbe stato il primo e l'ultimo. Tutti e quattro sul divano, giocavamo alla play. Silent Hill. E io avevo paura! Dopo qualche livello avevi paura anche tu Simo, ricordi? Alla fine è rimasto un doppio fra papà e mamma. In una nottata l'avete finito insieme. E avete lasciato che io e Simone rimanessimo svegli fino a tardi con voi, senza goderci a pieno l'essenza del momento. Le lacrime mi rigano il viso. A volte vorrei che vi foste lasciati prima, non avrei tutti questi ricordi attaccati alla pelle. Invece quel pomeriggio di Novembre, s'è spezzato qualcosa, o forse tutto. Novembre. Il mese del tuo compleanno. Ricordi papà? Te ne andasti per tutto il giorno anche quella volta. Ci hai lasciati soli. E da quel giorno lo siamo sempre stati. Mamma stava male, piangeva, ma io ero ancora troppo debole per fare qualcosa. Non sapevo di avere tutta questa forza rinchiusa dentro, non sapevo che un giorno sarebbe uscita tutta fuori. Non sapevo che un giorno sarei arrivata ad odiarti. Qualche giorno dopo salta tutto fuori. Le bugie hanno le gambe corte, papà. Ma tu questa l'hai voluta far venir fuori. Tramite me. Hai giocato d'astuzia? Ma tu non sei furbo, non lo sei mai stato. E' inutile che giochi a fare la vecchia volpe. E' inutile.
Adieu.
Stamattina niente dolori, yeah! In compenso insieme a mia cugina sono stata per due ore la suddita personale di mia nonna asd. Neanche mi sveglio che mi manda con un vassoio di cibarie da mia zia. Una volta lì mi ha fatto reclutare anche Vane per andare "in giro per negozi a chiedere scatoloni" per il trasloco. Io e Vane ci guardiamo.. "Parliamo una volta per uno. Ok?" ahahah. Come quando eravamo piccole e ci vergognavamo a chiedere le cose! E così di negozio in negozio con la solita frase fatta "Scusi? Che avete per caso degli scatoloni da darci?" I commessi ci rimanevano per 5 secondi, poi connettevano e ci rispondevano. Abbiamo girato tutta Torvaianica e siamo tornate a casa con uno scatolone, e uno piccolino che a detta di mio nonno si sarebbe riempito solo di "vaffanculi". Però quante risate! Mi ci voleva proprio, ogni volta che sto con lei non faccio altro che ridere e fare figure di merda.. Siamo cresciute insieme, io di 7 mesi più grande, ma lei sempre la più matura. Io schizzata, lei tranquilla. Io maleducata, lei sempre molto gentile. Io irresponsabile, lei era quella con la testa sempre sulle spalle. Io disobbediente, lei sempre agli ordini del padre. Io quella buttata per terra dopo l'ennesima sbronza, lei quella che mi tiene per mano e mi tranquillizza. Nostra nonna intenta a paragonarci, a screditarmi vicino a lei. Eppure le ho sempre voluto un bene dell'anima alla mia cuginetta preferita. In 16 anni abbiamo litigato una volta, e per una stronzata. Lei c'è sempre per me, io sempre per lei. Alla fine non sono poi così sola.
Adieu.
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